Posizionarsi in prima pagina non serve a nulla se gli utenti atterrano e se ne vanno subito. Google misura i segnali di comportamento: se gli utenti tornano ai risultati di ricerca dopo aver visitato la tua pagina (pogo-sticking), è un segnale negativo. Le heatmap e gli strumenti di analisi UX rivelano esattamente cosa fanno gli utenti sulla pagina: dove cliccano, quanto scrollano, dove si fermano, dove abbandonano.
Mostra dove gli utenti cliccano. Rivela: CTA che vengono ignorate (posizione sbagliata o design poco visibile), elementi non cliccabili su cui gli utenti tentano di cliccare (aspettativa non soddisfatta), link nel contenuto che attraggono attenzione vs quelli ignorati. Azione: sposta le CTA dove gli utenti guardano, rendi cliccabili gli elementi su cui tentano di cliccare.
Mostra fino a dove gli utenti scrollano. Se il 70% degli utenti non supera il primo terzo della pagina, il contenuto sotto è invisibile. Azione: metti le informazioni più importanti e le CTA nella zona vista dalla maggioranza. Se il contenuto è lungo ma lo scroll è breve, il problema potrebbe essere la qualità del contenuto above the fold.
I recording delle sessioni mostrano il percorso reale degli utenti: dove esitano, dove fanno avanti-indietro, dove abbandonano. Per le landing page organiche, i recording rivelano se il contenuto risponde all'intento di ricerca: un utente che legge tutta la pagina e clicca la CTA è soddisfatto. Un utente che scorre velocemente e se ne va non ha trovato quello che cercava.
Hotjar (gratuito per siti piccoli) e Microsoft Clarity (completamente gratuito) sono i più usati. Clarity è particolarmente interessante perché è gratuito senza limiti e si integra con Search Console. Fertilyze integra dati di comportamento con dati SEO per una visione unificata di posizionamento e engagement.
Il tuo account LANGA ti connette a tutta la Galaxy.
Articoli completi su tutti i blog Galaxy.
Un solo login, accesso ovunque.
Guadagna Leghe e sblocca contenuti premium.